Le migliori scope elettriche

Scopaelettricamigliore.it è un sito che nasce con l’intento di aiutare gli utenti nella scelta della migliore scopa elettrica. Analizzando i modelli e le tipologie di prodotto in commercio, potrai scegliere il modello più adatto a te, in base al costo e alle caratteristiche, facendoti guidare dalle numerose recensioni e opinioni che potrai consultare.

Puoi considerare questo sito come una guida all’acquisto, che ti accompagnerà nella scelta del miglior modello di scopa elettrica in commercio.

Il primo consiglio che vogliamo darti è di valutare sempre quali sono le tue reali esigenze. Con reali esigenze intendiamo le dimensioni e la tipologia della superficie da aspirare e pulire e il budget a disposizione. Si possono trovare modelli molto validi a prezzi contenuti che rispondono alle esigenze della maggior parte delle persone senza la necessità di spendere troppo, così come sono necessari modelli più cari per rispondere a determinate esigenze di pulizia.

Esaminiamo ora punto per punto le caratteristiche e le peculiarità delle migliori scope elettriche in commercio.

 

Cos’è la scopa elettrica?

La scopa elettrica è una scopa verticale, più pratica e maneggevole di un aspiratore tradizionale, ma meno potente.

Si tratta quindi di un prodotto ideale per chi ha poco tempo da dedicare alle pulizie o ha uno spazio molto grande da pulire: sono poco ingombranti, leggere e attente ai consumi energetici.

Come dice il nome, non necessitano di un allaccio alla corrente per poter funzionare. Si tratta di un prodotto nato molti anni fa ma che, nel corso del tempo, si è sempre più perfezionato grazie all’inserimento di diversi optional.

I principali antagonisti della scopa elettrica sono i gli aspirapolvere a traino e gli aspirapolvere robot che sono i più richiesti sul mercato. Dobbiamo però sfatare il mito secondo cui le scope elettriche sono meno efficienti: le ultime uscite nel 2017 sono del tutto innovative e vantano optional importanti che non solo gli permette di avvicinarsi ai diretti rivali aspirapolveri, ma, in molti casi, di superarli nel rapporto costo/beneficio.

Crediamo sia utile evidenziare quali sono i principali vantaggi e svantaggi che bisogna considerare quando decidiamo di acquistare una scopa elettrica.

 

I VANTAGGI DELLA SCOPA ELETTRICA

Quali sono quindi i principali vantaggi della scopa elettrica?

  • Praticità;
  • Maneggevolezza;
  • Agilità;
  • Leggerezza;
  • Consumi ridotti;
  • Rapporto qualità prezzo.

Ci sentiamo, tra tutte le situazioni, di farti riflettere su una in particolare: chi possiede una casa di grandi dimensioni, magari disposta su più piani, come gestisce le pulizie? I robot o gli aspirapolvere a traino fanno le scale da soli? Quanto pesa trasportarli da un piano all’altro?

La risposta vien da sé: la scopa elettrica è sicuramente il compromesso migliore, essendo leggera e facilmente trasportabile, punto.

Un altro scenario, opposto, è rappresentato da chi vive in una casa piccola, ma piena di mobili, uno vicino all’altro. L’arredamento, come ben sai, è il principale ostacolo alla pulizia e la scopa elettrica aggira facilmente tutti gli ostacoli.

Riassumiamo quindi le situazioni in cui la scopa elettrica batte senza discussione gli aspirapolvere a traino, più blasonati ma meno agili e maneggevoli:

  • Case di grandi dimensioni, con scale, suddivise su più piani;
  • Case piccole, con molti mobili che rappresentano degli ostacoli.

 

GLI SVANTAGGI DELLA SCOPA ELETTRICA

Quali sono invece gli svantaggi della scopa elettrica?

  • Lavorano bene solo su superfici basse;
  • Capacità interna limitata;
  • Potenza minore rispetto ai rivali.

Il principale limite, se confrontiamo scope elettriche ed aspirapolvere, è rappresentato dagli accessori a corredo: gli aspirapolvere da traino garantiscono una pulizia completa a partire dai pavimenti fino ad arrivare ai divani o altre superfici.

La scopa elettrica è decisamente meno versatile rispetto ai competitor e può operare solo sulla superficie bassa, mentre il diretto rivale pulisce perfettamente sia in mezzo alle fessure che sulle superfici alte come librerie o lampadari.

Teniamo presente che quanto detto sino ad ora vale solo per i modelli base, più economici.

Esistono poi modelli di scopa elettrica che vantano optional avanzati e sono del tutto simili a veri e propri aspirapolvere.

 

Quali sono i fattori da considerare prima dell’acquisto?

I fattori da tenere in considerazione prima di procedere all’acquisto di una scopa elettrica sono:

  1. Struttura;
  2. Potenza e alimentazione;
  3. Tecnologia;
  4. Praticità;
  5. Accessori;
  6. Marca;

Analizziamoli ora uno per uno.

 

STRUTTURA

Le caratteristiche strutturali fanno riferimento alla composizione del prodotto e ci aiutano nella ricerca della scopa elettrica migliore in base alle nostre esigenze e alla tipologia della nostra casa.

  • Tra queste caratteristiche troviamo sicuramente il peso, una componente determinante per un prodotto destinato alla pulizia considerando che si dovrà trasportare in giro per la casa e dovrà permetterci di raggiungere anche gli angoli più nascosti. Dovremo cercare quindi di optare per una scopa il più leggera possibile, senza però sacrificare troppo la potenza a disposizione.
  • Un altro aspetto da considerare è dove metteremo la scopa dopo il suo utilizzo. Oltre allo spazio occupato che varia di poco in base ai modelli in commercio, bisogna considerare il modo in cui potremo riporre la scopa: alcuni modelli sono in grado di reggersi in piedi da soli, senza doversi appoggiare ad un muro, ma, se optiamo per prodotti molto leggeri, dovremo sacrificare la loro stabilità una volta che li vorremo riporre.
  • Vi è poi la forma della spazzola aspirante: passiamo da modelli che adottano una soluzione a parallelepipedo ad altri che prediligono forme triangolari, maggiormente adatte per chi cerca un’aspirazione accurata anche negli angoli, altrimenti difficilmente raggiungibili.
  • L’ultimo aspetto strutturale riguarda la comodità della scopa elettrica. I modelli alimentati a cavo, ad esempio, non possiedono molta stabilità quando stanno in piedi e la libertà di movimento concessa dalla presenza del cavo è senza dubbio limitata. I modellicordless invece sono estremamente agili e offrono completa libertà d’azione durante l’utilizzo e possiedono una base di ricarica che li tiene saldi e sicuri.

 

POTENZA E ALIMENTAZIONE

Un fattore molto importante è rappresentato dalle tipologie di alimentazione possibili e dai conseguenti consumi e potenza erogata.

La principale distinzione da evidenziare è quella tra scope elettriche a batteria e a cavo.

  • Le scope a cavo esprimono in Watt la potenza del proprio motore. Questo dato quantifica la quantità di energia che l’elettrodomestico preleva dalla nostra rete elettrica e quindi l’importo della nostra bolletta. Quando scegliamo la migliore scopa elettrica dobbiamo quindi stare attenti alla classe energetica di appartenenza: sappiamo che gli elettrodomestici a basso consumo sono quelli catalogati nelle classi A o superiori (A+, A++, ecc.) mentre le classi B o inferiori sono sempre più costose.
  • Le scope elettriche a batteria esprimono la propria potenza grazie al voltaggiodella batteria del motore che lo alimenta.
    I motori più potenti avranno batterie da almeno 30 V e oltre, mentre quelli più deboli da 18 V.

 

TECNOLOGIA

Tra i fattori tecnologici ricordiamo:

  • Metodo di raccolta;
  • Metodo di filtraggio.

Le tipologie di scopa elettriche si suddividono in base al metodo di raccolta: esistono le scope elettriche con sacchetto che richiede la sostituzione periodica ma ha una capienza maggiore e le scope elettriche con serbatoio ciclonico, senza sacchetto e facili da svuotare, ma meno capienti.
La tecnologia a sacco è quella più economica. I sacchetti sono più capienti di quelli ciclonici, ma ci sono alcuni aspetti negativi che è doveroso considerare: i serbatoi con sacchetto sono meno efficienti in termini energetici rispetto a quelli ciclonici. Questo significa che a parità di potenza aspirante richiedono maggiore energia.
La tecnologia ciclonica, invece, ha un’efficienza energetica maggiore senza dover sacrificare la praticità di svuotamento: tutti i modelli prevedono uno sganciamento pratico e veloce.
Passando invece ai sistemi di filtraggio, c’è una doverosa premessa da fare: tutti gli aspirapolvere prevedono almeno due livelli di filtro: il primo blocca solo i detriti più grandi, visibili anche ad occhio nudo (capelli, briciole, sassolini, ecc) mentre il secondo agisce sulle polveri sottili e ne impedisce la re immissione nell’aria.
Tra i modelli di fascia alta è poi presente un terzo filtro, chiamato filtro HEPA (High-Efficiency Particulate Air). Questo permette di trattenere la quasi totalità delle particelle ed è quindi di grande importanza per i soggetti allergici.

Come nel caso della potenza e dei consumi, anche per il livello di filtraggio esiste un’etichettatura europea che identifica la quantità di polveri che viene reimmessa nell’aria, anch’essa espressa daA a G, dove G rappresenta il peggior livello di filtro.

 

PRATICITà

Esistono alcune caratteristiche che rendono una scopa elettrica più o meno pratica durante l’utilizzo.

  • Ad esempio, è importante verificare che la scopa si possa inclinare per permettere l’aspirazione anche sotto i mobili bassi e poter garantire una pulizia completa;
  • Molto importante, per i modelli a cavo, considerare se sia presente o meno un sistema avvolgicavo;
  • Presenza o meno di funzioni importanti come; la regolazione della potenza di aspirazione o la funzione lava e asciuga per i pavimenti;
  • La rumorosità dell’apparecchio è importante per noi ma anche per i vicini: sotto gli 80 decibel la nostra scopa elettrica non darà fastidio a nessuno;
  • Possibilità di aggiungere tamponi profumati o gocce di essenze per diffondere un aroma piacevole in tutta la casa.

 

ACCESSORI

Gli accessori a corredo di una scopa elettrica sono direttamente proporzionali alle funzioni che il prodotto supporta. Saranno le nostre esigenze di pulizia a orientarci verso un determinato modello: l’arredo di casa, le dimensioni, la presenza di scaffali, gli spazi stretti, le tipologie di pavimenti.

Qui trovi un elenco degli accessori più comuni:

  • Spazzola per tappeti e moquette, con spazzole rotanti per pulire in profondità tra le fibre di questo tipo di tessuti;
  • Spazzola per parquet, uno strumento molto delicato per pulire e aspirare senza rischiare di rigare e rovinare;
  • Spazzola lavapavimenti, adatta sui pavimenti in ceramica soprattutto quando include un sistema di asciugatura;
  • Bocchetta a lancia, indispensabile per pulire negli spazi stretti dove la spazzola non riesce ad arrivare e per agire con grande precisione negli angoli;
  • Bocchetta per imbottiti, per poltrone, divani, sedie imbottite ma anche materassi.

 

ALTRI FATTORI

Non esiste un marchio migliore di un altro, cioè uno che per definizione sia sempre preferibile.
Tra i prodotti contenuti nella stessa fascia di presso, escludendo quella alta, le differenze non sono molte (la componente estetica è una di queste) e le prestazioni non vengono intaccate.

Se invece parliamo di marche di fascia alta, esistono alcune marche che offrono prodotti di altissima qualità come Dyson o Vorwerk. Dyson è nota tanto per la maneggevolezza quanto per l’efficacia ela qualità della filtrazione, Vorwerk per l’ampia gamma di funzioni e accessori in suo possesso.

 

PREZZO

La premessa che vorremmo fare crediamo sia valida in ogni campo e applicabile ad ogni prodotto: più sale il prezzo di un prodotto più sale la sua qualità e quindi il risultato ottenibile tramite il suo utilizzo. Vero è anche il fatto che dobbiamo farci i conti in tasca e capire quanto possiamo o siamo disposti a spendere.

Sistemi di aspirazione sofisticati costeranno sicuramente di più rispetto a modelli più semplici, le macchine con sistema multiciclonico saranno più care rispetto a quelle con sacchetto.

Le differenze più importanti le troviamo in parametri come il raggio d’azione, la potenza, il sistema di filtrazione e gli accessori a corredo.

Inoltre, la gestione del flusso d’aria e il sistema di pulizia del filtro, rappresentano altri aspetti che influiscono sulle capacità aspiranti di una scopa elettrica e quindi influenzano il suo costo.

Possiamo però ipotizzare tre fasce di prezzo per sintetizzare cosa possiamo aspettarci dai prodotti appartenenti a ciascuna. Ovviamente la seguente tabella è da prendere come linea guida generale, ma esistono dei casi soggetti ad eccezione.

PREZZO RAGGIO D’AZIONE PESO CAPIENZA POTENZA SERBATOIO ACCESSORI FILTRO
FASCIA BASSA < 100€ 5 metri Da 4,5kg 500-700 ml Fissa, 700-1000 Watt Ciclonico o a sacchetto Pochi Singolo o doppio
FASCIA MEDIA Tra i 100 e i 200€ 7 metri 4kg 500-700 ml Regolabile Ciclonico Solo gli indispensabili Doppio
FASCIA ALTA >200€ A batteria, illimitato 3kg > 700 ml Regolabile Multiciclonico Ottima fornitura HEPA

 

Quali sono le migliori scope elettriche?

 

Ti devo dare una brutta notizia e una bella. La brutta è che non esiste un modello di scopa elettrica migliore per definizione. La bella è che esiste un miglior modello per ognuno di noi.

Il miglior modello per me non sarà il migliore per te. Dipende dalle tue esigenze, dipende dalle tue abitudini e dal tuo budget. Dovrai quindi scegliere quello che si avvicina di più alla spesa che hai in mente, che meglio si adatta all’utilizzo che ne vorrai fare.

Abbiamo di fronte a noi un insieme enorme di modelli e non credo che tu voglia prenderne in esame uno ad uno prima di arrivare alla tua scelta definitiva.

Quello che posso fare per aiutarti offrendoti, secondo la mia personale esperienza, una selezione di prodotti in base ai parametri più importanti che devi considerare.

Oltre alla selezione che trovi di seguito, puoi farti aiutare dai commenti e dalle recensioni di utenti che trovi in questa pagina e nelle pagine di questo sito: sono sicuro che troverai risposta alle tue domande e, se non la trovassi, puoi scriverci e saremo felici di aiutarti.